ECUADOR, dalle Ande alle GALAPAGOS

Periodo: dal 9/10 al 23/10
Quote a partire da € 3.890,00
Durata soggiorno: 15 giorni, 14 notti
Tour operator: Viaggi Bolgia

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Pur essendo un paese piccolo dal punto di vista geografico, l'Ecuador è tra i luoghi con la maggiore diversità biologica e climatica del mondo che ingloba la calda costa del Pacifico, la catena montuosa delle Ande, la selva amazzonica e l’arcipelago delle Galapagos. Tanti mondi in uno, questo è l'Ecuador con Quito, la prima città del mondo insignita dall'Unesco quale "Patrimonio dell'Umanità", la “strada dei vulcani” con cime innevate, aspre montagne, foreste e laghi, la colta e raffinata Cuenca e la vivace Guayaquil. A 1000 chilometri dalla costa ecuadoregna si trovano le Isole Galapagos, un mondo a sé stante, un luogo fuori dall’ordinario in cui convergono varie correnti marine (quella di Humboldt, di Panama e quella del Niño) che hanno portato all'evoluzione di numerose specie endemiche vegetali e animali, dalla cui osservazione Charles Darwin ha tratto ispirazione per la formulazione della teoria dell'evoluzione.

9 ottobre: Trento - Milano - in volo per Quito

Trasferimento da Trento all’aeroporto di Milano Linate. Partenza con volo di linea, via Madrid, per Quito dove si arriva nel primo pomeriggio. Trasferimento privato di circa un’ora nel cuore del centro storico di Quito e sistemazione presso il grazioso Patio Andaluz. La cena sarà libera al termine del lungo viaggio. Pernottamento.

10 ottobre: Quito

Giornata di visita guidata alla capitale Quito, divisa in tre parti da due profondi burroni che scendono dal vulcano Pichincha, il cui centro coloniale è rimasto intatto e inalterato nel tempo con splendidi palazzi, chiese, conventi e affascinanti vie balconate. Fu la prima città sud americana ad essere titolata Patrimonio UNESCO ancora nel 1978. L’itinerario comincia dalla zona residenziale moderna situata a nord, che attraversiamo percorrendo delle strade enormi che portano al Centro Economico Moderno fino al Palazzo di Giustizia. Si articola poi con Piazza Indipendenza, la Cattedrale e l’Arcivescovado, il Palazzo del Governo e quello del Municipio, le chiese della Mercede, di San Francesco e della Compagnia di Gesù (sbalorditiva quest’ultima, la Compañía, fondata agli inizi del XVIII secolo, tripudio del barocco: si dice che sia la chiesa più ricoperta d’oro del Paese. Il pranzo sarà servito al Café Plaza Grande. Nel pomeriggio partenza per la "Mitad del Mundo" a 30 minuti a nord di Quito dove è stato stabilito con precisione il passaggio della linea equatoriale, che segna esattamente la latitudine 00°00'00, realizzato durante la prima metà del XVIII° secolo, dalla Spedizione Geodetica Francese, da alcuni funzionari spagnoli, ma anche dagli scienziati di Quito. Visita del museo di Etnologia dove si trovano fotografie della fauna e della flora locali, usi e costumi delle differenti etnie indie. È un modo per scoprire le ricchezze socioculturali di questo paese. Rientro in hotel per la cena e pernottamento.

11 ottobre: Quito - Cotopaxi - Patate

Giornata di trasferimento a sud lungo la “strada dei vulcani”, l’arteria fiancheggiata da due catene montuose parallele che offrono panorami selvaggi e annoverano nove delle dieci cime più alte del Paese. Raggiunta l’area del Parco Nazionale del Vulcano Cotopaxi, la seconda montagna dell'Ecuador ma la prima per l'eleganza del suo profilo che domina l'altopiano intorno alla città di Latacunga. Il parco che circonda la montagna si estende su 33.393 ettari ed è il più famoso dell'Ecuador continentale. Una breve camminata per l’osservazione della fauna e della flora andina nei dintorni della Laguna di Limpiopungo. Pranzo in ristorante a San Agustin de Callo in una Hacienda costruita sulle basi di un importante Palazzo Inca, e continuazione nel pomeriggio per l’area di Patate, piccolo villaggio situato a 1820 metri di altezza in una zona sub-tropicale, immerso in campi di canna da zucchero, mandarini, mango, pomodori e pesche. Sistemazione all’hotel Leito los Llanganates. Cena e pernottamento. Con quasi 400 anni di storia divisi tra Gesuiti, la famiglia Alvarez e successivamente la famiglia Restrepo, che resero queste terre un pilastro nello sviluppo economico e sociale del Paese, l’Hacienda Leito è una gemma storica che conserva i deliziosi profumi dell’Ecuador di una volta.

12 ottobre: Patate - Banos - Riobamaba

Dopo la sosta proseguimento per Puyo dove, lungo il corso del fiume Pastanza, si incontrano le cascate di El Pailon del Diablo con possibilità di una camminata (45 minuti, difficoltà media-facile a seconda delle proprie attitudini) seguendo il corso del fiume circondato dalla fitta vegetazione. Pranzo in ristorante locale durante il trasferimento che prosegue arrampicando verso l’altipiano che porta a Riobamba dove, all’arrivo, ci sarà il tempo per una passeggiata nella cittadina dominata dall’imponente cono del vulcano Chimborazo. Al termine sistemazione presso l’accogliente Hacienda Abraspungo, sempre sui 2.800 metri di quota. Cena servita in hotel e pernottamento.

Riobamba, soprannominata "Sultana delle Ande" per la sua posizione privilegiata ai piedi del Chimborazo, la più grande montagna dell'Ecuador (6310 metri). Al centro del bacino con le sue case bianche e le sue strade dritte, Riobamba è una città nobile, di un tracciato urbano perfetto, ben orientato ed esposto a tutti i venti, in una pianura tra le più regolari del paese.

13 ottobre: Riobamba - in treno per Sibambe - Ingapirca - Cuenca

Al mattino presto trasferimento alla stazione ferroviaria di Alausi (un paio d’ore circa) per imbarcarsi sul treno che percorre la spettacolare ferrovia attraverso scenari e paesaggi andini dove si potrà ammirare una particolare conformazione rocciosa denominata “il naso del diavolo”.

Il treno appartiene alle ferrovie equatoriali, sole responsabili del loro funzionamento. Non possiamo garantire al 100% di poter effettuare questa parte di tragitto poiché spesso si verificano delle frane, dei guasti, mancanza di carburante, inondazioni. Cause che non dipendono dalla nostra volontà.

Si rientra sempre in treno ad Alausi e da qui proseguimento in pullman per Ingapirca dove si visita l’omonima fortezza incaica, il più importante sito precolombiano del paese, e si pranza in ristorante locale. Proseguimento quindi per Cuenca, la terza città dell'Ecuador con un ricchissimo patrimonio storico, in una regione dove peraltro è ancora forte lo spirito del passato coloniale. Sistemazione presso l’hotel San Juan. La cena sarà in hotel.

14 ottobre: Cuenca

Giornata di visita alla cittadina di Cuenca (Patrimonio UNESCO) dove a piedi si percorrono le vie acciottolate del centro antico, attraversato dal fiume Tomebamba, ricco di chiese e abitazioni del XVI e XVII secolo. Si visiteranno la cattedrale, la chiesa della Mercede ed il colorato mercato dei fiori con tempo a disposizione per approfondimenti individuali o per acquistare un cappello “panama” originale, qui prodotto con grande abilità manuale. Nel corso della giornata inoltre visita al Museo delle Culture Aborigene, collezione privata che raccoglie una vera ricchezza archeologica, culturale ed etnografica dell'Ecuador, e al Museo dei Capelli di Panama, i famosi "toquila" d'origine equatoriale, provenienti da Montecristi, piccolo villaggio della provincia di Manabi, sulla costa pacifica. Pranzo in ristorante locale. La cena sarà libera potendo scegliere tra le numerose proposte dei ristoranti raggiungibili facilmente a piedi dall’hotel.

Cuenca merita di essere considerata una delle più belle città del paese: l'architettura, il paesaggio, i costumi tipici e, naturalmente, gli abitanti. Non si può divedere la bellezza di Cuenca in parti distinte, bisogna considerarla nel suo insieme, con i suoi fiumi turbolenti, i suoi salici piangenti, i suoi eucalipti, i suoi ponti, i suoi chiostri, i suoi mercati, la chola, tipica donna meticcia, e l'aratore, il paesano. Cuenca ha il privilegio di essere costruita sulle rovine dell'antica Tomebamba e di avere conservato alcune delle pietre originali che si ritrovano nella costruzione degli edifici coloniali.

15 ottobre: Cuenca - Cajas - Guayaquil

Giornata di trasferimento per la costa del Pacifico: si attraversa l’impervia area del Parco Naturale del Cajas, con più di 200 laghi, ad un’altitudine di circa 3.000 metri di quota. Su queste terre colpite da venti glaciali, la vegetazione si riduce a una landa isolata, cosparsa di "cuquiragua" (piccolo fiore dei paramos) ripieno di quinoa che protegge la vita di animali e vegetali. Il pranzo sarà in ristorante locale lungo il tragitto. All’arrivo a Guayaquil nel pomeriggio, sistemazione presso il moderno e funzionale hotel Wyndham. Suggerita una passeggiata serale lungo il Malecon, l’avvincente area urbanistica lungo il fiume Guayas che ha rivitalizzato la città a partire dall’anno 2000. La cena sarà in hotel.

16 ottobre: Guayaquil - Galapagos

Al mattino, raggiunto l’aeroporto, volo di circa 2 ore per l’arcipelago delle Galapagos con partenza alle ore 11.20. Arrivo sull’isola di Baltra alle ore 12.20 (differenza -1 ora rispetto a Quito), disbrigo della formalità d’ingresso e breve trasferimento allo stretto di Itabaca per la traversata in ferry all'isola di Santa Cruz (10 minuti). Sistemazione in hotel e pranzo libero. Nel pomeriggio visita della parte alta dell’isola con i suoi crateri gemelli, due grandi buchi circolari di particolare formazione: la lava, che ha provato ad uscire all'esterno senza riuscirci, ha formato due grosse bolle d'aria nel sottosuolo. In seguito la crosta terrestre, grazie al peso della vegetazione, è collassata formando due grossi buchi simili a crateri. La lussureggiante vegetazione circostante è abitata da migliaia di uccelli endemici. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

17 ottobre: Santa Cruz - Tortuga Bay - Isabela

Prima colazione e partenza per la visita di Tortuga Bay. La spiaggia si raggiunge percorrendo a piedi un comodo sentiero in mezzo alla tipica vegetazione di quest’isola. Dopo circa 45 minuti di cammino si apre una splendida vista con una spiaggia di sabbia bianca dove è possibile bagnarsi in compagnia di tartarughe marine, mante e iguane marine. Rientro a Puerto Ayora e tempo a disposizione per il pranzo libero. Alle ore 14.00 partenza con motoscafo pubblico per l’Isola Isabela, l’isola più grande e più selvaggia delle tre grandi isole, dove si arriva in circa due ore e mezzo di tragitto. Sbarco a Puerto Villamil, che ha le sembianze di un piccolo villaggio ed è circondato da una laguna dove iguane e fenicotteri passeggiano indisturbati. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

Questi due giorni verranno dedicati alla scoperta dei posti più belli di Isabela, un'immersione totale fra terra e di mare. Tra gli animali che vivono in maniera stanziale sull'isola incontriamo fenicotteri, testuggini di terra, pinguini, leoni marini, cormorani non volatori, delfini, sule con le zampe azzurre, balene e squali. L'isola è piena di approdi su colate di lava solidificata, dove vivono centinaia di foche e leoni marini, e dove la poca vegetazione dell'isola è rappresentata da arbusti e alberi resinosi che spandono nell'aria un profumo di resina e di incenso.

18 ottobre: vulcano Sierra Negra e Concha y Perla

Prima colazione di buon mattino e partenza per il vulcano Sierra Negra. Si attraversa una zona di fitta vegetazione per arrivare fino a dove la strada termina. Da qui si prosegue a piedi, attraverso un percorso non difficile e ripido solo nella prima parte, per raggiungere il cratere del Vulcano Sierra Negra, il secondo più ampio dei vulcani attivi nel mondo, con due ore e mezzo di cammino circondati da un panorama incredibile. Il suo fianco settentrionale contiene una riserva biologica molto importante con tartarughe, iguane ed uccelli. Fu proprio in questi luoghi che Charles Darwin prese ispirazione per scrivere “L’origine della specie”. All’arrivo si prosegue lungo la cresta del cratere fino al cratere vero e proprio che ha un diametro di circa otto chilometri. E poi ancora quaranta minuti di passeggiata fino al Vulcano Chico, dove si entra in contatto con l’ultima colata vulcanica camminando in mezzo alla lava. Il paesaggio è lunare, con piccoli crateri a volte ancora fumanti, colate laviche fresche rosse e gialle e una vista incredibile su tutta l’isola, il mare, ed i vulcani a nord di Isabela. Box lunch sul vulcano.

Ritorno alle auto e rientro in hotel per le ore 16.00. Chi gradisce, breve passeggiata fino alla Baia di Concha y Perla, dove le acque cristalline offrono l’opportunità di osservare la ricchezza marina delle Galapagos e di fare snorkeling in mezzo agli animali. Sulla spiaggia i cuccioli dei leoni marini … cena libera e pernottamento.

19 ottobre: Tintoreras - Santa Cruz

Dopo la prima colazione breve trasferimento in barca all’isola di Tintoreras. Lungo il percorso si osservano pellicani, pinguini, leoni marini e sule dalle zampe azzurre e poi, a terra, si cammina su formazioni laviche in mezzo ad immense colonie di iguane. Incontro con una colonia di leoni marini, su una piccola spiaggia, che riposa tranquillamente all'ombra delle mangrovie. E incontro con gli squali corallini dalla pinna bianca, chiamati tintoreras, che qui riposano indisturbati, che avvicineremo nei corridoi lavici dove si rifugiano. Rientro a Isabela e pranzo libero. Nel pomeriggio partenza per Santa Cruz con motoscafo pubblico, e arrivo in circa due ore e mezzo di tragitto. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

20 ottobre: escursione a Bartolome

Dopo la prima colazione trasferimento al Canale di Itabaca, imbarco sullo yacht privato e partenza per Bartolomé, una delle isole più giovani dell’arcipelago con una superficie di circa 1,2 kmq. Passeggiata esplorativa tra spiagge bianche di polvere di conchiglie, crateri di lava basaltica, foreste di mangrovie, stormi di fenicotteri rosa e pigri leoni di mare. Si raggiunge il caratteristico Faro dà cui si gode di un panorama unico, l’immagine più ritratta dell’arcipelago e uno degli angoli più spettacolari delle Galapagos. La vista spazia dalla cima del vulcano spento alle due spiagge e al famoso Pinnacle Rock, alle miriadi di isole circostanti. Pranzo a bordo e, nel pomeriggio, sbarco bagnato su una meravigliosa spiaggia con possibilità di fare snorkeling in compagnia del pinguino delle Galapagos, unico della sua specie a vivere in acqua equatoriali. Nel tardo pomeriggio rientro a Santa Cruz. Cena libera e pernottamento.

21 ottobre: escursione a Seymour

Dopo la prima colazione trasferimento al Canale di Itabaca e partenza sullo yacht privato per Seymour Nord, una piccola isola vicina a Baltra, certamente tra le più suggestive dell’Arcipelago. L’isola è coperta da vegetazione autoctona come lo sesuvium, che forma un tappeto rossastro sulla superficie delle colate laviche, cactus Opuntia ad albero e piante scheletriche dei Palo Santo. Ha una superficie di 1,9 kmq e ospita importanti colonie di Sule dalla zampa azzurre, fregate Magnificens, gabbiani dalla coda biforcuta, iguane terrestri e marine. Pranzo a bordo e rientro a Santa Cruz nel tardo pomeriggio. Cena libera e pernottamento.

22 ottobre: Galapagos - Guayaquil - in volo per Madrid

In mattinata trasferimento in pullman all’aeroporto di Baltra per il volo di rientro a Guayaquil delle ore 11.20. Arrivo e coincidenza per Madrid. Pasti e pernottamento a bordo del volo che dura circa undici ore.

23 ottobre: Madrid - Milano - Trento

Arrivo a Milano Linate, via Madrid, nel primo pomeriggio. Rientro a Trento in autopullman Gt e fine viaggio.



Quota di partecipazione:

  • Euro 3890 - base 15 partecipanti

Servizi compresi:

  • Viaggio aereo intercontinentale con voli di linea Iberia da Milano
  • Viaggio aereo da e per Galapagos con voli di linea
  • Sistemazione negli hotel indicati o similari
  • Camera doppie con servizi
  • Pernottamento e prima colazione
  • 9 pranzi e 8 cene
  • Trasferimenti, visite ed escursioni in programma con servizio privato bus/auto in esclusiva
  • Treno Alausi / Sibambe
  • Guida in italiano, in esclusiva, sia in Continente che alle Galapagos
  • Ingressi ai siti in Continente, Parco Nazionale di Cotopaxi
  • Facchinaggio in aeroporto e negli hotels (1 collo)
  • Tassa di soggiorno
  • Accompagnatore
  • Assicurazione medico-bagaglio

Servizi non compresi:

  • Tasse di imbarco Euro 538 (soggette a riconferma)
  • Tassa ingresso Parco Nazionale Galapagos USD 100 da pagarsi in loco
  • Tassa di controllo immigrazione USD 20 da pagarsi in loco
  • Bevande e pasti non indicati
  • Mance

Supplementi:

  • Stanza singola Euro 780
  • Supplemento partenza base 10 persone Euro 350
  • Assicurazione annullamento in doppia Euro 125 per persona
  • Assicurazione annullamento in singola Euro 145
  • Trasferimento da Trento a Milano e ritorno, costo che verrà quantificato in base al numero dei partecipanti

Hotel:

  • Quito - Patio Andaluz
  • Patate - Leito los Llanganates
  • Riobamba - Hacienda Abraspungo
  • Cuenca - San Juan
  • Guayaquil - Wyndham
  • Santa Cruz - Silberstein
  • Isabela - Albemarle

Cambio applicato: 1 Euro / 1,23 USD

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Galleria

Agenzia Viaggi Bolgia - Piazza Dante, 23 - 38122 Trento (TN) - Italy - Tel. +39 0461 238333 - P.IVA 00487150229
Orari agenzia: lun - ven  9.00 / 12.30 e 14.30 / 18.30 - sabato chiuso dal 1 ottobre al 1 marzo