SUDAN, il regno dei Faraoni Neri

Periodo: dal 14/02 al 22/02
Quote a partire da € 3.340,00
Durata soggiorno: 9 giorni, 7 notti
Tour operator: Viaggi Bolgia

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Un viaggio che permette di visitare un paese poco conosciuto, di straordinario interesse, ai primordi del turismo, in piena sicurezza e confort. Qui, dove cultura africana e cultura araba si incontrano, i viaggiatori rimangono sorpresi dai meravigliosi siti archeologici delle civiltà egiziane e meroitiche (la maggior parte dei quali Patrimonio Unesco), dalla bellezza dei tre deserti, dall'intramontabile fascino del Nilo, dai villaggi nubiani nascosti e dalla popolazione cordiale e accogliente. Un viaggio che attraversa le regioni del Nord del Sudan, la “Nubia”, con vetture 4x4 in piccoli gruppi condotti da guide di lingua italiana, con una lunga esperienza nel paese e approfondita conoscenza dell’archeologia. Vestigia archeologiche uniche da gustare senza la presenza di folle di turisti: le piramidi della Necropoli Reale di Meroe, i templi di Naga e Musawwarat, (tutti siti Unesco) le tombe sotterranee policrome di El Kurru, i templi alla base del Jebel Barkal, la montagna sacra, patrimonio Unesco dal 2003. Ma anche splendidi villaggi nubiani nei pressi del suggestivo sito cristiano di Old Dongola e caratteristici mercati frequentati dalle popolazioni sedentarie e dai nomadi. Un paese tormentato nelle sue regioni periferiche da instabilità e tensioni sociali, ma tranquillo e sicuro nelle regioni lungo il Nilo, dove si sviluppa il nostro itinerario.

14 febbraio: Trento - Venezia - Istanbul - Khartoum

Partenza direttamente da casa Vostra con servizio di trasferimento privato. Ritrovo con il gruppo a Trento e località previste ed inizio del viaggio per l'aeroporto di Venezia. Quindi con volo di linea Turkish Airlines, via Istanbul, proseguimento per Khartoum con arrivo in tarda serata. Accoglienza all’aeroporto, trasferimento in hotel e pernottamento.

15 febbraio: Khartoum - Omdurman - Khartoum

Dopo la prima colazione si visita il Museo Archeologico che contiene numerosi oggetti dal periodo preistorico fino al periodo egizio e meroitico. Antichissime ceramiche, statue in granito, bassorilievi, sarcofagi, gioielli ritrovati grazie alle numerose missioni archeologiche, ecc. Al primo piano una splendida collezione di affreschi di tema cristiano recuperati dalla cattedrale di Faras, localizzata nel nord. Nella parte esterna del Museo si trovano tre interi templi (Semna Est, Semna Ovest, Buhen) salvati dalle sponde del Nilo, quando si creò il lago Nasser, e trasportati qui dall’Unesco negli anni ’60 del secolo scorso. Poi si attraversa il Nilo sul vecchio ponte inglese di ferro nel punto di confluenza tra Nilo Bianco e Nilo Azzurro per raggiungere Omdurman, l’antica capitale del Sudan situata di fronte a Khartoum sulla sinistra (ovest) del Grande Fiume. Pranzo in corso d’escursione. Qui visitiamo dall’esterno la tomba del Mahdi e la casa del Khalifa, (attualmente in ristrutturazione) abitazione tradizionale sudanese dei primi del secolo scorso. Questo personaggio, mitico ancora oggi, fu un condottiero che alla fine del secolo scorso riuscì ad unire attorno a se, sulla base di un fanatismo religioso molto spinto, tutte le tribù della parte nord del Sudan per combattere il potere anglo-egiziano. Si visiterà poi il vivace souk di Omdurman, dove si potrà effettuare anche qualche acquisto di artigianato locale. Arrivo nel tardo pomeriggio a Khartoum Nord per assistere alle lotte dei Nuba. Si tratta delle lotte tradizionali del popolo Nuba che vive sui monti Nuba a circa 300 km a sud di Khartoum. In città c’è una consistente comunità di questo popolo che mantiene le tradizioni. In una piccola arena dal fondo di sabbia, possenti ragazzi con dei fisici straordinari si sfidano in un incontro di lotta libera. Bellissimo il pubblico locale che incita i suoi beniamini. Cena e pernottamento in hotel.

16 febbraio: Khartoum - Old Dongola - Villaggi Nubiani - Karima

Di mattina presto prima colazione in hotel e inizio del trasferimento su strada asfaltata che attraversa il Deserto Occidentale fino a giungere al Nilo e attraversare il ponte a Ed Debba. Costeggiamo il fiume fino a raggiungere nel primo pomeriggio il sito Cristiano Copto di Old Dongola. Pochi chilometri fuori dalla città si è già in pieno deserto e man mano che si procede verso Nord il paesaggio diventa sempre più arido e piatto dove lo sguardo spazia a 360°. Si effettuerà qualche sosta nelle “chai house” letteralmente le case del thè, che sono semplicemente delle specie di “autogrill”, molto spartane, in pieno deserto dove si fermano abitualmente i camionisti locali. Pranzo a picnic. A Old Dongola, si trovano due templi cristiani costituiti da numerose colonne, archi e capitelli decorati con croci copte che risalgono al XI°-XII° secolo d.C. quando in questa regione si sviluppò un piccolo stato cristiano, il regno di Makuria, che comprendeva l’intera regione a sud di Assuan e che resistette a lungo all'invasione islamica Il sito è dominato dalla massiccia costruzione in mattoni che era il palazzo dei Re cristiani, trasformato dai Mamelucchi in Moschea. Proseguiamo pochi km verso Nord dove iniziano i villaggi Nubiani più belli della valle del Nilo. I villaggi sono spesso protetti da magnifici palmeti che servono anche da barriera contro la sabbia. Le case hanno un grande cortile centrale sul quale si aprono le stanze per gli uomini, per le donne e la cucina; in un angolo del cortile riparati da una tettoia di canne, numerosi otri di terracotta mantengono l'acqua fresca. Il portale d'ingresso dal quale si accede direttamente nel cortile è senza dubbio la parte più spettacolare della casa. Spesso costruito in argilla con una grande varietà di forme e colori a disegni geometrici. Nel tardo pomeriggio arrivo a Karima. Sistemazione nella Nubian Rest-House di Karima, cena e pernottamento.

17 febbraio: Karima: Jebel Barkal e la tomba di El Kurru

Prima colazione in hotel e pranzo. Punto di riferimento nel deserto nubiano, il Jebel Barkal ("Jebel" in arabo significa montagna), può essere visto da qualche decina di chilometri di distanza quando si è ancora in pieno deserto. Ai piedi di questa splendida montagna isolata di arenaria rossa dalle pareti strapiombanti e che fin dall'antichità era considerata sacra, si trova il grande tempio, dedicato dai faraoni del Nuovo Regno al loro protettore Amon. L’antica “Montagna Pura” di Amon, l’Olimpo dei nubiani rimase per oltre 1000 anni il cuore religioso della Nubia. Oltre ai resti del grande tempio si trovano ancora numerosi arieti scolpiti in granito. Scavata nella parete alla base della montagna si trova una grande stanza decorata con bassorilievi dedicata a Mut. A Sud del Jebel si ergono in pieno deserto alcune piramidi dal profili molto slanciati, tombe di una dinastia kushitica probabilmente parallela a quella ufficiale. Le necropoli reali dell'antica città di Napata, capitale della Nubia (dal 740 al 350 a.C.) prima del periodo meroitico, contavano numerosissime piramidi in tre differenti località: poche centinaia di metri a Nord del Jebel Barkal, a El Kurru, una decina di chilometri a Sud della montagna ed a Nuri, che si trova sull’altra sponda del Nilo. Ci si sposta poi a sud fino al villaggio di El Kurru dove si trova una delle antiche necropoli. Qui si può visitare una delle due tombe scavate nella roccia, sottostanti a piramidi in parte crollate e completamente decorate con rappresentazioni del faraone, delle divinità e con iscrizioni geroglifiche policrome. Si prosegue poi con una breve puntata nel deserto nubiano per visitare una foresta pietrificata: resti di tronchi fossili, alcuni lunghi svariati metri, giacciono sul terreno da milioni di anni. Ritorno a Karima. Al termine delle visite ritorno alla Rest-House di Karima, cena e pernottamento.

18 febbraio: Karima: escursione in barca sul Nilo e la necropoli di Nuri

Dopo la prima colazione breve visita al mercato di Karima con l’opportunità di sorseggiare un “chai” (thè), un “gawa” (caffè) o un karkadè in una tipica chai- house. Con le auto si segue il fiume verso nord per raggiungere il punto dove si sale a bordo di un’imbarcazione locale per iniziare una piacevole navigazione sul Nilo a valle della diga di Merowe che nel 2008 ha dato origine alla formazione di un vasto lago artificiale che purtroppo ha sommerso buona parte delle formazioni granitiche della Quarta Cateratta. A valle della diga sono rimaste comunque delle belle formazioni rocciose, levigate dallo scorrere continuo dell’acqua, che si alternano a lingue di sabbia argentata, ciuffi di papiri, e isolotti con campi coltivati. Frequente l’avvistamento di varani del Nilo e di una numerosa avifauna. Piacevolissimi gli incontri con i contadini che coltivano i piccoli campi sulle isole e che mostrano sempre una grande gentilezza nei confronti degli stranieri. Pic-nic all’ombra di alberi di mango sulla riva est del Nilo. Nel pomeriggio si prosegue con la visita delle Piramidi di Nuri, la più importante delle necropoli di Napata, l’antica capitale dei Faraoni Neri, ove furono sepolti tutti i faraoni sino al IV secolo a.C. a partire dal grande re Taharqa. Ritorno alla Rest-House di Karima, cena e pernottamento.

19 febbraio: Karima - Deserto del Bayuda - Meroe (circa 380 km)

Dopo la prima colazione si riattraversa il Nilo e si procede verso Est, percorrendo una pista lungo il wadi Abu Dom che si inoltra nel Deserto del Bayuda, area delimitata dall’ansa dal Nilo fra la Sesta e la Quarta Cateratta. Questo deserto si caratterizza per le aspre montagne basaltiche nere, molte delle quali di origine vulcanica e dalla tipica forma tronco-conica. Vaste distese pianeggianti di ciottoli di quarzo intervallate da wadi asciutti dove cresce un po’ di vegetazione. Probabile è l’incontro con popolazioni nomadi di etnia Bisharin con le loro carovane di cammelli nei pressi dei pozzi. Pranzo a picnic lungo il percorso. Lasciamo la strada principale attraverso il deserto per dirigerci in direzione sud-est fuori pista attraversando zone pianeggianti, caratterizzate da alcune isolate montagne coniche e aree di piccole dune di sabbia gialla intercalate e isolate acacie ombrellifere, che conduce al Nilo. Attraversiamo il fiume con il “ponton” - traghetto locale. L'attesa del traghetto e l'attraversamento del fiume sono momenti molto interessanti che permettono di venire a contatto con la gente del luogo e di sperimentare la loro gentilezza ed ospitalità. Spesso sul traghetto si viaggia con carretti trainati da asini, cammelli e capre. Si prosegue poi brevemente verso sud lungo la sponda orientale del Nilo fino a quando si arriva in vista delle piramidi della Necropoli Reale di Meroe che svettano su di una collina lambita da lingue di sabbia. Arrivo al Campo Tendato di Meroe. Sistemazione nelle tende. Cena e pernottamento.

20 febbraio: visita alla necropoli e alla città reale di Meroe

La Necropoli Reale di Meroe si trova a circa 3 chilometri dal Nilo su lievi rilievi ricoperti di piccole dune di sabbia gialla. Oltre 40 piramidi, alcune perfettamente conservate, svettano con la loro forma aguzza verso il cielo terso in un ambiente particolarmente suggestivo. Le piccole cappelle votive poste di fronte alle piramidi presentano le pareti decorate con bassorilievi che mostrano episodi della vita del Faraone ed immagini delle divinità. La necropoli fu utilizzata fra il 400 a.C. ed il 400 d.C. nel periodo di maggior splendore della civiltà meroitica. A differenza delle piramidi egizie le camere mortuarie non si trovano all’interno della piramide, ma sottoterra, la piramide era semplicemente un monumento funerario. Alla fine della visita archeologica visiteremo il mercato di Kabushia e la scuola Tarabil che da anni aiutiamo nel progetto di ampliamento. Rientro al campo tendato per il pranzo. Nel pomeriggio ci si sposta verso il Nilo per visitare i resti della Città Reale: gli scavi hanno confermato che occupava una grande area con una zona centrale circondata da sobborghi e da una cinta di mura. La maggior parte del terreno occupato dalla città, che è formato da molte collinette ricoperte di frammenti di ceramica rossa, attende ancora di essere scavata. Le poche vestigia sottratte fino ad oggi alla morsa della sabbia ci mostrano però la vastità degli edifici di cui la città era costituita. Interessante anche il “bagno”, una piscina che veniva riempita con l’acqua del Nilo, riservata ai nobili e con numerose decorazioni in stucco. (Al presente, 2019, i bagni reali sono chiusi al pubblico per ristrutturazione e ulteriori scavi da parte di archeologi tedeschi). Cena e pernottamento al campo tendato.

I siti archeologici del periodo meroitico (necropoli e città reale di Meroe, i templi di Naga e Mussawarat) nel Giugno 2011 sono stati iscritti nelle liste del Patrimoni Mondiali dell’Umanità dell’Unesco, definendoli con il termine “Isola di Meroe”, come identificavano questa zona gli antichi viaggiatori Greci e Romani.

21 febbraio: Meroe - templi di Naga e Mussawarat - Khartoum (circa 330 km)

Dopo la prima colazione al campo, di prima mattina ci si dirige verso Sud, dopo circa 50 km ci si inoltra nel deserto e si visitano due località archeologiche del periodo meroitico. Con una bella pista si arriva al sito di Naga a circa 30 km dalla strada asfaltata. Questo è uno dei maggiori centri che si svilupparono durante il periodo meroitico. A Naga, in un ambiente tipicamente sahariano di rocce e sabbia, si trova il tempio di Apedemak (I° sec. d.C.), una magnifica costruzione decorata con bassorilievi che riproducono le immagini del dio con la testa di leone, del faraone, della nobiltà e varie rappresentazioni rituali del dio Apedemak. A poche decine di metri sorge una piccola e strana costruzione con archi e colonne, soprannominata il “Chiosco”, in cui appaiono contemporaneamente gli stili egizio, romano e greco. Poi il tempio di Amon, con un viale di arieti e numerosi piloni decorati. Pranzo a picnic. A Mussawarat, non lontano da Naga, l’insediamento era posto in una bella vallata circondata da colline. Oggi sono visibili i resti di un area sacra che ebbe una importanza eccezionale. Il suo complesso principale, il “Grande Recinto” o “Tempio degli Elefanti” è formato da numerose costruzioni e muri perimetrali che circondano un tempio costruito nel I° sec. d.C. o poco prima. La quantità di elefanti rappresentati nelle scene decorative di mura e colonne fa pensare che questo animale a Mussawarat avesse un ruolo di primo piano. Al di là del grande wadi si trova poi un altro tempio dedicato al dio Apedemak che è stato ricostruito da una missione archeologica dell’ex Germania Est. Nel pomeriggio si procede verso sud e attraversando una zona desertica cosparsa da enormi blocchi di granito tondeggianti; sono le ultime propaggini delle formazioni rocciose della Sesta Cateratta. Arrivo nel pomeriggio a Omdurman nei pressi della moschea Ahmed El Nil dove il venerdì sera si svolgono le interessanti danze dei Dervisci. Questa “setta” di puri dell’Islam, generalmente vestiti in verde, il colore dell’Islam, si lanciano in danze ruotando su se stessi al ritmo dei tamburi circondati da un cerchio di folla che si muove al ritmo ossessivo della musica. Una situazione veramente unica e molto coinvolgente. Arrivo in hotel, cena e camere a disposizione fino alla partenza dall’hotel per il volo di linea notturno. Partenza dall’hotel ore 23.00 circa.

22 febbraio: Khartoum - Istanbul - Venezia - Trento

Imbarco sul volo per l’Italia. Pernottamento a bordo e scalo a Istanbul. Arrivo in mattinata a Venezia e rientro a Trento e alle località di partenza in pullman GT con trasferimento privato a casa Vostra.


Quota di partecipazione

  • Euro 3340 - quota adulto base 15 partecipanti
  • Euro 3530 - quota adulto base 10 partecipanti

Servizi compresi

  • Partenza Sottocasa
  • Viaggi A/R per l’aeroporto di Venezia
  • Voli di linea intercontinentali Turkish Airlines
  • Sistemazione nelle strutture indicate
  • Camera doppia con servizi
  • Camera in day use il giorno della partenza
  • Pernottamenti e prime colazioni
  • 7 pranzi e 7 cene
  • Guida in lingua italiana
  • Fuoristrada 4x4 a disposizione per tutto il tour
  • Ingressi ai siti archeologici e permessi fotografici
  • Accompagnatore professionista da Trento
  • Assicurazione medico-bagaglio
  • Set omaggio Viaggi nel Mondo - Guida Polaris compresa

Servizi non compresi

  • Tasse d’imbarco (soggette a riconferma) Euro 290
  • Bevande ai pasti
  • Permesso per l'utilizzo del videocamera USD 20 a sito
  • Visto Euro 120
  • Mance Euro 50

Supplementi

  • Camera singola Euro 380
  • Estensione a Euro 100.000 di massimale spese mediche Euro 40
  • Estensione a Euro 500.000 di massimale spese mediche Euro 55
  • Assicurazione annullamento in camera doppia Euro 155 a persona
  • Assicurazione annullamento in camera singola Euro 170

Hotel (o similari)

  • KHARTOUM - Holiday Villa 4****
  • KARIMA - Nubian Rest House
  • MEROE - Campo Tendato fisso

Tasso di cambio

Viaggio non soggetto ad adeguamento valutario.

Note

Termine iscrizioni: 16/12/2019

Il circuito può essere effettuato in senso opposto senza alterare minimamente le caratteristiche dell’itinerario e delle visite alle località archeologiche.

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Galleria

Agenzia Viaggi Bolgia - Piazza Dante, 23 - 38122 Trento (TN) - Italy - Tel. +39 0461 238333 - P.IVA 00487150229
Orari agenzia: lun - ven  9.00 / 12.30 e 14.30 / 18.30 - sabato  9.00 / 12.00 dal 9 marzo al 30 settembre