SICILIA slow

Periodo: dal 24/10 al 5/11
Quote a partire da 1.940,00 €
Durata soggiorno: 13 giorni, 12 notti
Tour operator: Viaggi Bolgia

richiesta informazioni  scarica PDF

Informativa sulla privacy

La Sicilia è la più grande isola del Mediterraneo, una terra sorprendente ricca di storia e tradizioni, in cui arte e cultura si intrecciano con meravigliose bellezze naturali. Dal mare alla montagna passando per campagne, vulcani e borghi marinari, sono davvero tanti i motivi per visitare la Sicilia. Come ebbe a esclamare Federico di Svevia, re di Sicilia “Non invidio a Dio il Paradiso, perché sono ben soddisfatto di vivere in Sicilia”.

24 ottobre: Trento - Verona/Bergamo - Monreale - Palermo

Partenza direttamente da casa Vostra con servizio di trasferimento privato. Ritrovo con il gruppo a Trento e località previste ed inizio del viaggio per l’aeroporto di Verona/Bergamo. Quindi in volo per Palermo. All’arrivo, incontro con la guida e breve trasferimento a Monreale per il pranzo libero.

A seguire, visita al Duomo, una delle creazioni più alte del Medioevo italiano, capolavoro d'arte in cui si rintracciano i segni stilistici di epoche differenti: normanna, islamica, bizantina, romanica. La facciata è delimitata da due poderose torri quadrate e preceduta da un portico settecentesco a tre arcate. Meraviglioso è il suo vastissimo interno in cui si possono ammirare i raffinati mosaici su fondo oro, che rivestono una superficie di 6340 mq, eseguiti tra la fine del XII e la metà del XIII secolo, da maestranze locali e veneziane. Proseguimento per il centro città.

Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

25 ottobre: Il Museo, Il Mercato e Il Gattopardo

Prima colazione e partenza per l’interessante, particolare mattinata: visita del Museo Archeologico Salinas, tra i più importanti musei d’Italia, con eccezionali reperti degli antichi popoli che hanno fatto la storia siciliana: fenici, punici, greci, romani e bizantini. Le sculture dei templi selinuntini sono importanti non solo per la loro bellezza, ma anche perché forniscono fondamentali informazioni sulla scultura siceliota. La parte del tempio probabilmente dedicato ad Apollo testimonia la bellezza e purezza dell'arte greca-antica. A chiudere la mattinata una passeggiata all’interno del quartiere Capo, l’antico Seralcadio, dall’arabo sari-al-qadi, dove si estende l’omonimo mercato del Capo formato da un quadrivio di vie, incastonato tra chiese barocche, un luogo immancabile tra colori sgargianti ed inebrianti profumi che si mescolano alle specialità tipiche e alle voci dei commercianti. Tempo a disposizione per il pranzo libero. Nel pomeriggio, tappa alla magnifica Chiesa dell’Immacolata: l'interno "abbaglia" per la ricchissima decorazione marmorea policroma a cui si dedicarono i famosi architetti Giacomo Amato e Gaetano Lazzara. Segue l’occasione specialissima di una visita a Palazzo Gangi Valguarnera, una delle residenze nobiliari più celebri di Palermo, immortalata nell’indimenticabile scena del gran ballo nel film “Il gattopardo” girato da Luchino Visconti nel 1963. Si termina con un the, caffè e dolcetti siciliani ospiti della Principessa Vanni Mantegna di San Vincenzo!

Palermo è una città intima e segreta che nasconde molte delle sue bellezze. Passeggiando nel suo centro storico fatto di contrasti, ci si imbatte in palazzi decadenti e fatiscenti accanto ad altri bellissimi e sfarzosi. Per capire realmente ciò che da quelle splendide facciate si può solo immaginare, bisogna entrare: saremo ricevuti dai padroni di casa, i figli dei "Gattopardi" oggi aristocratici e moderni imprenditori al tempo stesso. La visita è curata personalmente dalla Principessa Carine Vanni Malvagna o dal Maestro di Casa.

Rientro in hotel, cena e pernottamento.

26 ottobre: Palermo Arabo-Normanna e gli Oratori

Prima colazione e partenza per l’intera giornata di visite in autopullman e a piedi: si raggiunge la chiesa di San Giovanni degli Eremiti le cui origini risalgono al VI secolo, divenuta poi moschea e ricondotta al culto originario verso il 1136 (elegante il chiostro dalle snelle colonne che racchiudono il pozzetto centrale). A seguire il Palazzo dei Normanni, eretto durante la dominazione araba a scopo difensivo e ampliato successivamente, oggi sede dell’assemblea Regionale della Sicilia. Tra i gioielli custoditi all'interno, la Cappella Palatina, uno dei più alti esempi di integrazione tra architettura ed arte figurativa. Mosaici d'oro ricoprono quasi tutta la superficie delle pareti in un trionfo di luce dal notevole effetto scenico. 

Continuiamo a seguire le tracce della cultura Arabo-Normanna in città, visitando la Cattedrale, già moschea in epoca islamica, che dal 2015 è entrata a far parte del Patrimonio dell'Umanità (Unesco). La Chiesa è dedicata alla Santa Vergine Maria Assunta in Cielo alla quale non solo i palermitani, ma tutti i siciliani, sono devotissimi. Brunch con l’ottima cucina del territorio e ripresa delle visite con la Martorana, interamente ricoperta da mosaici bizantini. E poi i Quattro Canti, la Piazza Pretoria, definita dai palermitani della "vergogna" per la scabrosità delle sculture della fontana. Sosta alla chiesa di Santa Caterina, una delle più ricche e decorate di tutta la città, per ammirare l’opulenza degli stucchi, dei marmi e degli affreschi che, in perfetto stile barocco, decorano ogni centimetro quadrato dell’ambiente interno. Infine lo splendido Oratorio di S. Cita che rimarca lo schema tipo dell'oratorio come luogo di assemblea e di culto, con doppia funzione liturgica e sociale e col netto contrasto architettonico tra l'esterno, fortemente modesto, e l'interno barocco con meravigliosi stucchi sapientemente realizzati dal Maestro Giacomo Serpotta. 

Rientro in hotel, cena libera e pernottamento.

27 ottobre: Castelbuono e le Madonie - Cefalu’

Dopo la prima colazione partenza per il borgo di Castelbuono, situato alle pendici del Colle Milocca, nella vallata delle Madonie, ed inserito tra numerosi boschi di querce, castagno e frassino. Il centro storico conserva edifici di un antico passato che si innalzano tra le sue vie strette: il castello dei Ventimiglia e la cappella palatina di Sant’Anna, con le reliquie della madre di Maria, la chiesa Matrice Vecchia con il celebre Polittico dell’Assunzione, attribuito ad Antonello De Saliba, e la cripta rinascimentale. Visita e, a seguire, pausa per degustare la Manna di frassino nel laboratorio della famiglia Fiasconaro.

Il prodotto tradizionale più importante del borgo di Castelbuono è senza alcun dubbio la rarissima manna. Derivata dalle secrezioni ottenute dall’incisione della corteccia dell’orniello e del frassino, le uniche coltivazioni riconosciute in Italia e nel mondo sono quelle della valle delle Madonie nei comuni di Castelbuono e Pollina. La manna delle Madonie rientra nell'elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali del Ministero delle Politiche Agricole e costituisce un importante Presidio Slow Food tenuto in vita da una manciata di coltivatori.

Si raggiunge Cefalù per il pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita della graziosa cittadina di pescatori, rannicchiata tra il mare ed un promontorio di rocce calcaree, con il Duomo normanno di Federico II e, nel suo interno, i meravigliosi mosaici del coro dai vivaci colori e l’annesso chiostro dai capitelli figurati. Infine le collezioni della Fondazione Mandralisca che annovera il Ritratto d’ignoto di Antonello da Messina. 

Rientro in hotel, cena libera e pernottamento.

28 ottobre: Segesta - Erice - Trapani - Marsala

Prima colazione e partenza alla volta di Segesta per godere della visita dell’imponente Tempio solitario. Stupenda passeggiata tra le rovine, in cui miracolosamente intatto è rimasto il tempio, in purissimo stile dorico, edificato probabilmente alla fine del V secolo a.C., luogo affascinante e misterioso. Troveremo numerose tracce delle influenze culturali greche, romane, arabe e normanne che hanno movimentato il profilo architettonico di questo centro arroccato in posizione strategica.

Proseguimento per Erice, di una bellezza indimenticabile, magnifico borgo medioevale, singolare sintesi di mito e storia, cultura, arte e paesaggio, da cui si gode di una splendida vista sulla costa occidentale. Roccaforte punica fino al 260 a.C., la cittadina perse importanza in epoca romana per rinascere con gli arabi prima e, nel XII secolo, con I Normanni. Particolare il suo impianto urbanistico, che asseconda la tortuosità del terreno con notevoli dislivelli, snodando percorsi di tipiche stradine dette “vanelle”, così strette da permettere il transito di una sola persona per volta. Deliziosi i cortiletti interni dai patii fioriti, da cui si accede alle abitazioni al riparo dai venti. Il centro medievale è perfettamente conservato e passeggiando per i vicoli acciottolati ne scopriremo i tesori e gli affascinanti scorci. Sosta dolce in una delle più famose pasticcerie del borgo, specializzata in dolci alle mandorle, e tempo a disposizione per il pranzo libero.

Nel pomeriggio breve trasferimento a Trapani, la città dei due mari, così chiamata perché adagiata su un promontorio bagnato da tutti i lati dal mare. Passeggiata nei suoi caratteristici quartieri: l’ebraico e il palazzo della Giudecca, il Casalicchio e il labirinto di stradine, la celebre Chiesa del Purgatorio dove sono custoditi i venti gruppi sacri dei Misteri di Trapani che ogni anno, il Venerdì Santo, rinnovano la passione e la morte di Gesù Cristo in una processione che dura ventiquattro ore. 

Segue la sistemazione in hotel a Marsala, cena e pernottamento.

29 ottobre: Marsala e Mozia - Mazara del Vallo

Prima colazione e partenza per l’isola di Mozia, una delle colonie fenicie più importanti dell’antichità. Posta al centro della Laguna dello Stagnone, si raggiunge in barca dalle vicine saline caratterizzate da suggestivi mulini a vento. Gli interessanti resti archeologici conservati nel Museo Withaker, ma soprattutto il singolare contesto ambientale, rendono Mozia unica.

Furono i Fenici, per primi, a dar vita a Mozia, ad una prosperosa colonia. La posizione strategica, circondata dalle acque basse della laguna e naturalmente protetta dalla vicina Isola Longa, la resero un sito ambito sia dai Cartaginesi che dai Siracusani. Ed è proprio da questi ultimi che Motya fu completamente distrutta nel 397 a.C. ma gli scavi, promossi dall'inglese Joseph Whitaker agli inizi del 1900, hanno portato alla luce solo una piccola parte del patrimonio archeologico del sito. Nel Museo, che raccoglie i reperti rinvenuti negli scavi, ammireremo la famosa statua del Giovanetto di Mozia (V secolo a.C.). Dal corpo sinuoso e possente è considerata un capolavoro dell'arte greca e testimonia la continuità di scambi culturali e commerciali tra la Sicilia occidentale e il Mediterraneo orientale. In questi luoghi, fin dall'antichità, si è sviluppato un fiorente commercio del sale; ammireremo un paesaggio di rara bellezza fuori dal tempo, con le bianche saline ed i mulini a vento.

Al termine proseguimento per Mazara del Vallo, affacciata sul Mediterraneo di fronte alle coste africane, importante porto peschereccio che conserva un centro storico, caratterizzato da strette viuzze, che ben ricordano le città africane al di là del canale di Sicilia. Si visitano la Kasbah, la Cattedrale di epoca normanna con le chiese di San Nicolò e S. Maria delle Giummare. Immancabile il Museo del Satiro Danzante, preziosa statua greca appartenente ad un corteo orgiastico che accompagnava Dioniso, rinvenuta in mare tra Pantelleria e l'Africa. Tempo a disposizione per il pranzo libero e, nel pomeriggio, rientro a Marsala per la visita.

Marsala, città di storia e di mare dal grande fascino: la nave punica, il parco archeologico con i suoi preziosi reperti, lo storico sbarco di Garibaldi con i suoi Mille, il centro storico, curato e accogliente, con monumenti, chiese e musei che raccontano la storia di una città dal passato importante e prestigioso. Marsala è anche città del vino. Storici stabilimenti e nuove aziende producono, con passione e maestria, ottimi vini bianchi, rossi e grandiosi liquorosi, come il nobile vino doc Marsala noto in tutto il mondo.

Cena e pernottamento in hotel.

30 ottobre: Mazara del Vallo - Selinunte - Agrigento

Prima colazione e partenza per la visita di Selinunte, armoniosa sintesi di storia, cultura e sicilianità. 

Sorge su di un promontorio poco distante dal mare, tra Marsala e Agrigento. Dapprima abitata dai Sicani e poi dai Fenici, fu colonia greca a partire dalla metà del VI sec. a. C. Il parco archeologico di Selinunte è considerato il più ampio ed imponente d’Europa: si estende per 1740 km quadrati e comprende numerosi templi, santuari e altari. I luoghi sacri di Selinunte sono costruiti secondo i canoni dell’ordine dorico, le cui caratteristiche principali sono la semplicità e l’essenzialità, che danno il senso dell’ordine e dell’immortalità divina, contrapposte alla fugacità e al caos del mondo sensibile.

Al termine, tempo a disposizione per il pranzo. Proseguimento per Agrigento e, all’arrivo, visita della Valle dei Templi dell'antica Akragas... “la più bella città dei mortali...” (Pindaro), con la famosa area archeologica Patrimonio dell'Unesco, dominata dai Templi in stile dorico di Ercole, della Concordia, tra i meglio conservati del mondo greco, e di Giunone Lucina. 

Al termine, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

31 ottobre: Piazza Armerina - Caltagirone - Ragusa

Prima colazione e partenza per Piazza Armerina e la villa romana del Casale, nota per la bellezza ed importanza dei suoi mosaici, patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Visita della lussuosa dimora tardo-romana, grandioso complesso di edifici in cui compare un gradevole movimento di dislivelli, esedre, scalinate ed asimmetrie. La villa, con i suoi oltre 3.500 mq. di pavimenti musivi, ci offre il più straordinario e ampio testo conosciuto di decorazione a mosaico che, per complessità dell'apparato iconografico, non trova confronti. Si segnalano la palestra, la cui decorazione musiva richiama una scena di gara con quadrighe ambientata nel Circo Massimo di Roma; gli appartamenti privati con decorazioni sia geometriche che di scene teatrali, erotiche, di pesca e di caccia tra cui la scena della “grande caccia”, mosaici dedicati alla caccia grossa con fiere e animali esotici.

Tempo a disposizione per il pranzo e proseguimento per Caltagirone che, per l'eccezionale valore del suo patrimonio monumentale, fa parte dei comuni del Val di Noto, Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Nota come uno dei maggiori centri della produzione di ceramica in Italia, è anche il luogo di nascita del fondatore del Partito popolare italiano, don Luigi Sturzo. Meravigliosa la Cattedrale di San Giuliano, con la caratteristica cupola colore turchese brillante e lucido a strisce dorate verticali, e la celebre Scalinata di Santa Maria del Monte, datata 1606 e simbolo di Caltagirone, dove ogni gradino in ceramica è di disegno e colore diverso in un tripudio di motivi geometrici, antropomorfici e fitomorfici. In serata si giunge a Ragusa. 

Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

1 novembre: Ragusa Ibla - Donna Fugata - Punta Secca

Prima colazione e mattinata dedicata a Ragusa Ibla passeggiando attraverso gli splendidi edifici barocchi, portali, balconi e facciate riccamente decorati : il bel portale gotico di S. Giorgio vecchio, raro esempio di scultura gotico catalana fiorita in Sicilia nel '300, i giardini iblei e l’annessa chiesa dei Cappuccini, in cui si trova il trittico di Pietro Novelli, le seicentesche chiese di San Giacomo e S. Giuseppe, la Cattedrale di Santa Maria delle Scale, palazzo Arezzo, il quartiere Archi e Palazzo Cosentini di San Marco. Breve trasferimento per il pranzo in azienda casearia con assaggio dei migliori formaggi degli Iblei.

Gli antichi metodi della produzione casearia degli altipiani iblei ripercorsi in un’interessante visita in azienda, accompagnata da un eccellente pranzo a base di formaggi tipici ragusani come il celebre Caciocavallo D.O.P. e la ricotta freschissima.

Continuazione per il castello di Donnafugata, la più elegante dimora patrizia di campagna di tutta la Sicilia sud-orientale, caratterizzata da un originale insieme di stili ed immersa in un parco lussureggiante. Sulla via di rientro, sosta a Puntasecca per la visita esterna della casa di “Marinella” resa celebre per essere l’abitazione del Commissario Montalbano nell’ambientazione televisiva dell’omonima serie. 

Cena libera e pernottamento in hotel.

2 novembre: Modica e Scicli

Dopo la prima colazione partenza per Modica, “città dove il teatro è il paese, con le sue cento chiese, i suoi campanili, con le sue forme barocche simili alle crete di Caltagirone, odorosa di gelsomino sul far del tramonto nelle tortuose scalinate e nelle piazze dal profilo avventuroso”. Dette i natali a Salvatore Quasimodo, premio Nobel per la letteratura, che la definì “terra impareggiabile”. Si apprezzano la Chiesa Matrice di San Giorgio, che mette in mostra un sontuoso barocco e un’ardita facciata a torre, il quartiere del vecchio ghetto e la chiesa di Santa Maria in Betlemme, le scalinate monumentali della chiesa di San Pietro e, in un’antica dolceria, la peculiare lavorazione del cioccolato modicano frutto di una tradizione secolare che unisce la Sicilia alla Spagna e trova le sue radici nella civiltà azteca. Pranzo nell’ottima Osteria dei Sapori Perduti (prima qualificata tra i migliori ristoranti del territorio ragusano nella trasmissione dello Chef Alessandro Borghese). A seguire visita di Scicli “con le piazze, le strade, gli edifici di ogni maniera che annunziano un notevole grado di pubblica ricchezza”. Incantevole cittadina, con centinaia di abitazioni in pietra calcarea che spuntano tra i vicoli, è resa celebre dalle pellicole del commissario Montalbano con il nome di “Vigata”: via Mormino Penna, la chiesa di Santa Teresa e gli affreschi della Chiesa di Santa Maria di Sion; palazzo Beneventano del Bosco e le sue splendide decorazioni antropomorfe; la chiesa di Santo Ignazio, Palazzo Fava e la chiesa di San Bartolomeo.

Rientro in hotel, cena libera e pernottamento.

3 novembre: Noto e Siracusa

Dopo la prima colazione partenza per Noto che, grazie alla bellezza e alla raffinatezza di angoli suggestivi, capitelli, fregi barocchi, chiese e palazzi nobiliari, è stata definita “giardino di pietra”: archeologia barocca e natura, sfarzo architettonico e pittoreschi quartieri popolari sono gli ingredienti della mattinata. Visita del duomo di San Nicolò, della meravigliosa facciata di Palazzo Ducezio, di Villa Dorata con il suo palazzo e le decorazioni tardo barocche, e poi delle chiese di San Carlo, San Domenico, il Teatro … tempo per degustare una fresca granita di mandorle. Partenza per Siracusa che si raggiunge in tempo per il pranzo libero. Nel pomeriggio visita del Parco Archeologico di Siracusa, la più agguerrita rivale di Atene e di Roma, città dalla storia immensa, tappa essenziali di qualsiasi viaggio in Sicilia che conserva importanti testimonianze del suo passato splendore: l'Ara di Gerone II (241-217 a.C.), ampio altare sacrificale, il Teatro Greco, spettacolare, unico nel mondo antico per la eccezionale vista sul porto e sull'Ortigia, le Latomie con il celeberrimo Orecchio di Dionisio. Continuazione per la Basilica intitolata a San Giovanni Evangelista e la visita della Cripta dipinta di San Marciano. Appena fuori dalle mura antiche della città si erge in tutta la sua monumentale bellezza la Basilica intitolata a San Giovanni Evangelista. Si tratta di una suggestiva chiesa a cielo aperto che, nei suoi sotterranei, custodisce un tesoro scavato nella roccia: la Cripta dipinta di San Marciano e la Catacomba di San Giovanni. Misteriose ed affascinanti, le gallerie di questa catacomba, modellate nella roccia calcarea, formano un labirinto sacro che permette di vivere un’affascinante esperienza nel passato all’insegna del valore del silenzio. Un posto inedito in una Siracusa sempre più sorprendente. 

Segue la sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

4 novembre: Siracusa - Taormina - Catania

Dopo la prima colazione, visita dell'isola di Ortigia con i resti del tempio di Apollo (565 a.C.), il primo in stile dorico ad essere stato costruito dai greci in Sicilia, piazza del Duomo con la cattedrale della Vergine del Pilar (costruita sui resti del tempio di Atena, ancora ben visibili) e la splendida chiesa di Santa Lucia alla Badia, dove si ammira il celebre dipinto di Caravaggio, la Fonte Aretusa, mitica sorgente citata da tutti i poeti del mondo antico, il castello di Maniace, che sorge sulla punta del porto, magnifico esempio dell'architettura militare di Federico II.

L'isola di Ortigia è stata il centro di Siracusa per circa 2700 anni e, dopo un periodo di abbandono e degrado, ha visto una forte rinascita segnata da progetti di restauro urbanistico e la nascita di attività economiche ed artigianali, locali alla moda e piccole botteghe che hanno rivitalizzato l'intera area.

Pranzo libero e proseguimento per Taormina, considerata la perla siciliana, caratteristica cittadina con un meraviglioso panorama sul mare e sull’Etna, e l’affascinante Teatro Greco-Romano, l’antico Duomo e Palazzo Corvaja. Dopo la visita possibilità di eccellente shopping con prodotti artigianali di tutta la Sicilia.

In serata si raggiunge Catania. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

5 novembre: Catania - Bergamo/Verona - Trento

Prima colazione e giornata dedicata alla visita della capitale etnea, caratterizzata dalla nera pietra lavica dell’Etna, il cui centro storico è stato dichiarato patrimonio dell'Umanità Unesco. Nella lettura topografica del bellissimo centro storico si leggono chiaramente tutte le epoche che hanno contribuito all’attuale tessuto urbano partendo dal periodo greco alla dominazione romana, dal normanno al barocco: u Liotru, il simbolo della città situato in Piazza Duomo; le absidi normanne della Cattedrale di Sant'Agata e il portale del periodo svevo (XIII secolo); Piazza Università e il famosissimo Mercato della Pescheria. Pausa pranzo in ristorantino tipico. Nel pomeriggio visita esterna degli splendidi edifici barocchi rimasti dopo il terremoto del 1693 di cui raro esempio è la via dei Crociferi, la strada più bella della Catania settecentesca: nel breve spazio di circa 200 metri sono presenti ben quattro chiese e notevoli palazzi signorili, la splendida chiesa della Badia, il monastero di San Benedetto e la chiesa annessa di San Nicolò (interni).

In tarda serata trasferimento all’aeroporto di Catania. Quindi in volo per Verona/Bergamo e, all’arrivo, rientro a Trento e località di provenienza con trasferimento privato a casa Vostra.



Quota di partecipazione

  • Euro 1940 - quota adulto 30 partecipanti
  • Euro 2030 - quota adulto 25 partecipanti
  • Euro 2100 - quota adulto 20 partecipanti
  • Euro 2300 - quota adulto 15 partecipanti

Servizi compresi

  • Partenza Sottocasa*
  • Trasferimento A/R da Trento all’Aeroporto
  • Volo Ryanair/Volotea al costo attuale di Euro 200 incluso tasse di imbarco **
  • 1 bagaglio a mano e 1 bagaglio in stiva da 20 Kg
  • Tour come da itinerario in Pullman GT
  • Sistemazione in hotel 4 stelle in camera doppia con servizi
  • 12 pernottamenti con prima colazione
  • 8 cene in hotel
  • 5 pranzi
  • Guida per le visite in programma
  • Trasferimento in barca A/R per Mozia
  • Auricolari
  • Accompagnatore professionista
  • Assicurazione medico-bagaglio

Servizi non compresi

  • Tasse di soggiorno da pagare in loco Euro 22,50 a persona
  • Bevande ai pasti
  • Pacchetto ingressi (Monreale chiesa e chiostro; Museo Abatellis; Palazzo Normanni e Palatina; Santa Cita, Santa Caterina, Immacolata; Tombe Reali; Martorana; Castello Ventimiglia; Matrice Vecchia; Mandralisca; Museo Salinas; Palazzo Mirto; Duomo Cefalù; Palazzo Gangi; Tempio Segesta; Erice; Chiesa Trapani; Museo Mozia; Museo Mazara; Parco Archeologico Selinunte e Agrigento; due chiese Ragusa; Castello Donna Fugata; Santa Teresa Scicli; Duomo, Parco Archeologico e Catacombe Siracusa; Teatro Taormina; Monastero S. Benedetto Catania) Euro 200

Supplementi

  • Camera singola Euro 350
  • Assicurazione annullamento in camera doppia Euro 115 a persona
  • Assicurazione annullamento in singola Euro 130

I nostri hotel

  • Palermo - Hotel Federico II ****
  • Marsala - Grand Hotel Palace *****
  • Agrigento - Colleverde Park Hotel ****
  • Ragusa - San Giorgio Palace ****S
  • Siracusa - Hotel Villa Politi ****
  • Catania - Hotel Katane Palace 4****

** la quota di partecipazione è calcolata in base all’attuale costo del volo (agosto 2020). Al momento della vostra prenotazione sono possibili aumenti del costo volo che verranno comunicati prima di procedere alla conferma definitiva e salvo vostra approvazione.

Partenza Sottocasa

*Passeremo a prendervi sotto casa per portarvi al punto di ritrovo con il gruppo e vi riporteremo a casa al rientro dal viaggio. Il servizio è attivo nella città di Trento e verrà effettuato su base collettiva o individuale, da richiedere all’atto della prenotazione e fino ad esaurimento posti. Il servizio è facoltativo e con supplemento nelle altre località.

Condividi sui social

Galleria

Agenzia Viaggi Bolgia - Piazza Dante, 23 - 38122 Trento (TN) - Italy - Tel. +39 0461 238333 - P.IVA 00487150229
Orari agenzia dal 18 maggio 2020: lun - ven  9.00/12.30 - pomeriggio e sabato su appuntamento