Vallate verdeggianti circondate dalle cime innevate dell'Himalaya, campi terrazzati di riso, fortezze, monasteri arroccati, villaggi senza tempo abitati da persone gentili e ospitali la cui vita è scandita da antiche abitudini e da un profondo sentimento religioso che coinvolge il visitatore.
Questo itinerario entra nel cuore del Bhutan attraverso Paro, Punakha e Thimphu, con due appuntamenti speciali legati ai Tshechu, i grandi festival buddhisti che accendono il Paese di vita, tra maschere tradizionali e danze rituali. Un’esperienza che va oltre il viaggio, per toccare l’essenza più profonda del Paese.
Il viaggio include anche Delhi, con una giornata intensa tra i grandi simboli della capitale. In Bhutan si viaggia con la nostra ottima guida bhutanese parlante italiano per tutto il percorso e con l’accompagnatore da Trento.
Partenza esclusiva con Servizio Sottocasa. Ritrovo con l’accompagnatore e il gruppo a Trento e località previste, trasferimento in pullman all’aeroporto di Bologna. Volo Turkish Airlines per Delhi, con scalo a Istanbul. Pasti e pernottamento a bordo.
Arrivo a Delhi al mattino, incontro con la guida locale e trasferimento in hotel (early chek-in). Tempo per il riposo e la prima colazione. In tarda mattinata inizio dell’esplorazione della capitale, si visitano:
Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio si prosegue con le visite:
Rientro in hotel, cena e pernottamento.
Delhi, capitale e una delle città in più rapida crescita dell’India
Dopo la prima colazione, trasferimento in aeroporto e volo per Paro. Il volo è molto panoramico e regala scorci sull’Himalaya e sulle vette del Monte Everest. All’arrivo incontro con la guida bhutanese parlante italiano che rimane con il gruppo per tutto il viaggio. Cena e pernottamento in hotel.
Partenza per Punakha. Sosta panoramica al Passo di Dochula (3.140 m) con vista sulla catena montuosa dell’Himalaya. Arrivo a Lobesa e breve camminata tra le risaie fino al Chimi Lhakhang (1499), costruito in onore di Lama Drukpa Kunley - il divino folle, maestro eccentrico della tradizione buddhista locale e simbolo di protezione e fertilità nella cultura bhutanese. Pranzo lungo il percorso.
La tradizione del monastero è quella di benedire i pellegrini sulla testa con un fallo di legno per scacciare il malocchio e i pettegolezzi; i muri del monastero e le case circostanti presentano dipinti di falli volanti in atteggiamenti ridicoli, infiocchettati con nastri colorati, con occhi ammiccanti e sorriso simpatico. In Bhutan il fallo è benedetto, scaccia i demoni e protegge le famiglie.
Nel pomeriggio visita dello Phunakha Dzong - fortezza della grande felicità - il maggior centro religioso e amministrativo della regione di Phunakha che conserva i massimi esempi della storia dell’arte bhutanese. A seguire, sguardo al vicino ponte di ferro sospeso, il più lungo del Bhutan (160 metri). Cena e pernottamento.
La fortezza Phunakha Dzong (palazzo della grande felicità) edificato nel punto di confluenza tra i fiumi Pho Chhu e Mo Chhu nel 1637.
Trasferimento a Wangdue Phodrang per il Festival di Wangdue. Qui si assiste a danze rituali in costume volte ad invocare le divinità, purificare gli spiriti maligni e benedire gli spettatori con protezioni dal male. Pranzo in ristorante.
Nel pomeriggio visita di Wolakha Nunnery, convento dove risiedono 170 suore buddiste che dedicano la propria vita alla realizzazione spirituale e alla cura del tempio. Cena e pernottamento.
Le coloratissime maschere tradizionali.
Partenza per Thimphu. Visita al Sangak Zabdhon Phodrang, importante monastero buddista in passato, oggi sede dell'Istituto di Cultura e Linguistica dello dzongkha, la lingua ufficiale in Bhutan. Pranzo in ristorante.
Nel pomeriggio visita al Memorial Chorten, monumento alla pace e alla prosperità del mondo con dipinti e statue che forniscono una visione profonda della filosofia buddista, e al Centennial Farmer’s Market, con oltre 400 bancarelle di prodotti locali. Cena e pernottamento.
Arrivo a Tashichho Dzong (la fortezza della religione gloriosa) per il Festival di Thimphu Tshechu, con la Drum Dance di Drametse, un tradizionale cham, Patrimonio dell’UNESCO. Pranzo in ristorante.
Nel pomeriggio sosta al Kuensel Phodrang e visita dell’imponente statua di Buddha Dordenma alta 51,5 metri con panorama sulla valle di Thimphu.
Kuensel Phodrang, rinomato come Punto Buddha, è un maestoso simbolo del ricco patrimonio culturale e spirituale del Bhutan. Arroccato su una collina che domina la valle di Thimphu, questo luogo sacro ospita la colossale Statua del Buddha Dordenma, un capolavoro di arte e ingegneria, e simbolo della devozione al Buddhismo e l'aspirazione alla pace nel mondo. Un ambiente ideale per la meditazione, la contemplazione e una profonda connessione con la natura.
Proseguimento alla Royal Takin Preserve, area di riserva naturale per il takin, l'animale nazionale del Paese, con la testa di una capra e il corpo di una mucca.
Sulla via del ritorno, visita alla Jungshi Handmade Paper Factory, rinomata fabbrica che preserva l'arte secolare di produrre carta a mano (deh-sho). Cena e pernottamento.
Visita dell’Ufficio della Posta dove è possibile personalizzare i francobolli con la propria immagine. I francobolli prodotti, colorati e di alta qualità, sono oggetto da collezione, in particolare quelli in 3D. A seguire il Textile Museum (museo di tessitura Bhutanese) per approfondire le tecniche della tessitura bhutanese. Pranzo in ristorante.
Trasferimento a Paro e visita del Rinpung Dzong, un monolite bianco che domina la valle e rappresenta forse il miglior esempio di architettura bhutanese. Qui è stato girato il Piccolo Buddha di Bernardo Bertolucci.
Segue il Museo Nazionale del Bhutan che ospita oltre 3.000 opere d'arte bhutanese, più di 1.500 anni di patrimonio culturale del Paese. Cena e pernottamento.
Giornata dedicata al Monastero di Taktsang, simbolo del Bhutan, più comunemente chiamato il Nido della Tigre. Il monastero edificato a partire dal VIII comprende 7 templi e sorge sul costone della montagna a 3.120 metri di altitudine in una posizione molto suggestiva sulla valle di Paro.
NB: escursione di 2 ore a piedi e in salita; possibilità di noleggiare un cavallo per raggiungere la cima (a pagamento).
Nel pomeriggio, possibilità di cimentarsi nella pratica del tiro con l’arco tradizionale o di rilassarsi tramite un bagno con pietre roventi (attività facoltative a pagamento). Cena e pernottamento.
Il Monastero di Taktsang legato alla leggenda di Guru Rinpoche, monaco artefice della diffusione del buddismo sull'Himalaya, che narra che sia volato qui sul dorso di una tigre per sconfiggere i demoni della regione di Paro che si opponevano alla diffusione del buddhismo.
Trasferimento in aeroporto e volo per Delhi. All’arrivo, incontro con la nostra guida. Pranzo in ristorante con vista sul Qutab Minar.
Nel pomeriggio visita del Qutab Minar, il prototipo di tutti i minareti Indiani. A seguire il Tempio di Loto, una casa di culto baháʼi, diventata un’attrazione importante della città e aperto a tutte e religioni. Arrivo in hotel, cena e pernottamento.
Minareto di Quṭb, il più alto minareto in mattoni del mondo (72,5 m) composto da cinque piani che si affacciano in altrettante balconate, UNESCO.
Trasferimento in aeroporto e volo Turkish Airlines per Bologna, con scalo a Istanbul. Pasti a bordo. Arrivo a Bologna e rientro in pullman a Trento e località di partenza con Servizio Sottocasa dove previsto.
Numero partecipanti: minimo 15 - massimo 15
Documenti di viaggio:
Ingresso nel Paese:
Punti di ritrovo:
Orario di partenza e rientro: l'orario definitivo sarà riportato sui documenti di viaggio
Voli: Turkish Airlines e Bhutan Airlines in classe economica
Penali di annullamento:
Adeguamento valutario:
Estremi dell'autorizzazione amministrativa: licenza di Agenzia di Viaggi n. 733/AG del 24/02/1981 rilasciata dalla provincia di Trento.
Estremi della polizza assicurativa di responsabilità civile: RC Unipol 100947948
Fondo di Garanzia: POLIZZA ASSICURATIVA con VITTORIA ASSICURAZIONI Spa (Polizza numero 631.36.931094 - Consorzio FOGAR - FIAVET)
Periodo di validità della proposta: fino alla data di rientro del viaggio
Modalità e condizione di sostituzione del viaggiatore: art. 39 del Codice del Turismo
Parametri e criteri di adeguamento del prezzo del viaggio: Art. 40 del Codice del Turismo